Se vi piace l’abbinamento cocco e cioccolato,il freschissimo Bounty  fa per voi.
La ricetta  è tratta dal libro “Gelato – Chez moi” di Barbara Torresan che verrà testato,  nei  mesi di luglio e agosto,  dalla redazione di  Cake Lab Test &Taste di cui anche io, con immenso piacere, faccio parte per questi mesi estivi.
Tutto questo grazie ai cupcakes all’albicocca, con cui ho vinto la sfida del mese scorso a pari merito con Elisabetta  del blog maccomecucini.
Così ora anche io proverò per voi  una delle ricette del libro.
In particolare ho scelto, fra  quelle realizzabili senza la gelatiera  (visto che non ne possiedo una), il Bounty, perché il cocco è uno dei sapori estivi per eccellenza e mi attirava l’idea di poterlo gustare nella versione fresca home made.

bounty

Ingredienti
350g di latte intero
150g di latte di cocco
50 g di cocco disidratato
100 g di zucchero
200 g di cioccolato fondente al 75% (facoltativa)
Versare il cocco disidratato  e lo zucchero in una ciotola, coprire con il latte intero caldo e lasciare riposar finché il composto non si raffredda, mescolando di tanto in tanto fin quando lo zucchero non è completamente sciolto.
Trascorso il tempo si riposo unire il latte di cocco e mescolare con una frusta a mano  eliminando gli eventuali grumi e far gonfiare leggermente il composto,
Se avete la gelateria:
versatevi il composto e seguite le istruzioni.
Quando  il gelato è pronto, versatelo ancora morbido negli stampini o in bicchierini.
Se non avete la gelateria:
versate il composto nella planetaria e montate per qualche minuto.
Raffreddate  e ripetete l’operazione con le fruste a mano dopo un’ora. Versate negli stampini.
Quando il gelato sarà ben freddo (preferibilmente il giorno successivo alla preparazione) fate sciogliere il cioccolato (a bagnomaria o al microonde).
Una volta liquefatto  ( a scelta tra le diverse opzioni)
  1. mescolate un pochino per raffreddarlo e bagnarvi velocemente i gelati anche solo la punta, rimettere i gelati nel congelatore
  2. appoggiate i gelati sulla carta da forno e decorateli velocemente con il cioccolato e spolverate con scaglie di cocco,rimettete i gelati nel congelatore
  3.  non riempire completamente gli stampi con il gelato, colarvi il cioccolato quando i gelati sono freddi e rimettere i gelati nel congelatore.
Io ho scelto di unire la seconda e la  terza opzione.

bounty

Note
 La consistenza del gelato, che immaginavo più morbida, senza la gelatiera è risultata piuttosto cristallizzata. D’altra parte nel gelato non sono presenti  molti grassi e nel procedimento si indica di frullarlo solo una volta prima di metterlo a raffreddare completamente. E così ho fatto.
Proprio per questa consistenza ‘non cremosa’  la ricetta, dove l’autrice ci dà la possibilità di preparare  il gelato anche in bicchierini e quindi  al cucchiaio è, secondo me, meglio  indicata  per ottenere un gelato  su stecco.
Per quanto riguarda il cocco disidratato, non vengono date indicazioni particolari, per cui io ho utilizzato quello a cubetti.
Mi è rimasto comunque il dubbio se dovessi usarne di altro tipo, perché i pezzettini che, non sono piccolissimi, rimangono all’interno del gelato.
D’altra parte  non è previsto  in alcun passaggio successivo di filtrare il composto.
Il cioccolato fondente arricchisce molto il gusto, quindi ,secondo me, non può essere facoltativo: la decorazione,così come l’ho realizzata io,tende  però a ‘staccarsi’  un po’ dal gelato. Sicuramente è meglio immergere il gelato in punta come indicato nell’opzione 1.
In conclusione,il Bounty a casa è piaciuto, anche con i piccoli nei che ho evidenziato, e sono convinta che si ottenga un risultato migliore con l’utilizzo della gelatiera,realizzando un gelato con stecco e punta di cioccolato. Per questa fiducia assegno alla ricetta una faccina sorridente.
happy2
Ricordo che nel Crazy Test di luglio e agosto la sfida riguarda il  gelato bianco senza gelatiera.
Trovate qui il regolamento per partecipare.

 

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2 thoughts on “Il Bounty – gelato al cocco e cioccolato

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