Per il  Contest  “In Cucina con il Soave DOC” di Soave Versus,  vi propongo la rivisitazione di un piatto che appartiene alla tradizione  della cucina marinara di Civitanova Marche, una cittadina sul litorale  marchigiano a pochi chilometri dalla mia città: lo polentò ngo li furbi e l’abbiti (polenta con polipi e bietole).

Nella ricetta tradizionale si incontrano terra e mare : bieta e pomodori, portati  sulla costa, sin da tempi antichi,  dai contadini delle vicine campagne dell’entroterra,  si sposano ai polipi,  per formare il condimento della sostanziosa  polenta  preparata, in passato , per sfamare l’intera famiglia.

La  mia versione riprende tutti gli ingredienti  del piatto, declinandoli in una veste estiva  e leggera che ben  si sposa  con il gusto  minerale e sapido del Soave DOC.

Polipo in coppa di bieta e polenta

Polipo in coppa di bieta e polenta

Ingredienti per 4 persone

100 g di farina di mais

mezzo litro di acqua

1 polipo di media  dimensione

300/ 400 g di bieta

2 pomodori  maturi

olio

sale

rosmarino

peperoncino piccante in polvere

Polipo in coppa di bieta e polenta

Procedimento

Pulire il polipo  eliminando le interiora,  il becco e sciacquandolo bene sotto l’acqua corrente. Ammorbidire le fibre mettendolo in congelatore per una notte (questa  è la soluzione che io adotto) o battendolo con un batticarne.

In una pentola capace portare ad ebollizione l’acqua. Quando avrà raggiunto il bollore, immergere il polipo per tre volte  consecutive nell’acqua, facendo arricciare i tentacoli.  Immergere  poi tutto il mollusco, salare abbondantemente l’acqua e lasciar cuocere  per un ventina di minuti, eliminando  man mano la schiuma.

Spegnere il fuoco e lasciare il polipo nell’acqua con la pentola coperta per altri 20 minuti.

Nel  frattempo pulire e lavare le bietole.  Lessarle in acqua bollente salata, fin quando le coste risultino abbastanza tenere, ma non sfatte.

Scolarle e passarle per qualche minuto in acqua e ghiaccio, per far rimanere verdi le foglie.

Scolare  di nuovo molto bene la verdura. Riscaldare in un padellino 2/3 cucchiai di olio evo, saltare velocemente le biete con un pizzico di peperoncino . Regolare di sale.

Frullare il tutto  e conservare in frigo.

Riscaldare leggermente 4/5 cucchiai di olio con un rametto di rosmarino.

Cuocere la polenta mescolando di  tanto in tanto. Per ottenere una consistenza piuttosto morbida , potrebbe  non essere necessario utilizzare tutta la quantità di farina indicata, poiché molto dipende dal tipo di farina utilizzata.

Quando la polenta è  cotta, versarla nei bicchierini disposti inclinati e  affondati su di un piatto con del  sale per bloccarli nella posizione. Aspettare che si raffreddi  leggermente  per lucidarne la superficie con l’olio al rosmarino.

Mentre la polenta cuoce, tagliare a dadini il pomodoro,dopo averne tolto i semi, e condire con sale e l’ olio aromatizzato

Scolare bene il polipo, tagliarne i tentacoli a rondelle, lasciando più lunga la parte finale. Lucidare  anche il polipo con l’olio al rosmarino.

Riprendere i  bicchierini con la polenta, che sarà solidificata, versare la crema di bieta. Completare la coppa con il polipo, il pomodoro ed il rosmarino.

Servire  il polipo in coppa di bieta e polenta a temperatura ambiente.

Polipo in coppa di bieta e polenta

 

Con questa ricetta partecipo al Contest “In Cucina con il Soave Doc” di Soave Versus

in programma dal 3 al 5 Settembre 2016, presso il Palazzo della Gran Guardia a Verona.

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