In questa sfida dell’MTChallenge ho conosciuto i rolls o roller.
Preparazioni, a me finora ignote, scelte da Giovanna del Blog Gourmandia Chef come tema di gara del mese di maggio, sono all’ultima moda in fatto di finger food. Piccoli rotolini, concentrati di bontà formati da ingredienti salati arrotolati, appunto, appoggiati su una base anch’essa salata,o di frutta e verdura.
Se non ne avete mai  sentito parlare non abbiate sensi di colpa. Anche io come voi, dopo aver  pensato che tale ignoranza fosse dovuta agli svantaggi di  vivere in provincia,dove tutto arriva un po’ in ritardo, mi sono consolata leggendo alcuni post di altre foodblogger in gara, perchè ho capito di non essere stata la sola ad ignorarne l’esistenza.
Ringrazio quindi Giovanna e l’MTChallenge per aver colmato una lacuna!!
Detto questo, dopo aver letto il regolamento, ho passato diversi momenti della giornata ad ‘arrotolare’ (mentalmente) verdure, frittate, carne, pesce e chi più ne ha più ne metta, perchè  questa volta per la gara non c’erano limiti particolari da rispettare e così ho cambiato non so quante idee. Alla fine, ho scelto un tema, un pretesto, in modo di circoscrivere il campo e prendere una decisione sugli elementi da utilizzare.

rolls

Il ricco ed il povero, questo , il tema che ho scelto. Ovvero due rolls a confronto: in uno si concentrano ingredienti ‘raffinati’ come foie gras,ciliege,armagnac… , nell’altro ingredienti della cucina povera come polenta e salsiccia. Così facciamo contenti tutti i palati e le tasche.
Per quanto riguarda l’esecuzione, una volta capita la tecnica, che Giovanna spiega benissimo nel suo post, si apre un mondo  di possibilità, perchè anche con  ingredienti più semplici si possono preparare delle composizioni gustose e di grande effetto. Sono certa che preparerò altri rolls, in futuro.
Sarete aggiornati, si intende!
Per adesso  ecco  i miei primi rolls.
Il ricco: roller al foie gras, ciliege e scalogno con gelatina di armagnac, nastro di indivia su panbrioche salato.
Il povero: roller di polenta con carote salsiccia e parmigiano su disco di toma.

Il ricco: roller al foie gras, ciliege e scalogno con gelatina di armagnac, nastro di indivia su panbrioche salato

Per il panbrioche
Stavolta ho usato la macchina del pane.
Ingredienti
Per il lievito
45 ml di latte tiepido
10 g  lievito di birra disidratato
1 uovo
90 g di farina manitoba
90 g di farina 0
Per il panbrioche di base
20 gr di zucchero
10 g cucchiaio di sale
2 uova
45 g di farina manitoba
50 g di farina
75 g di burro salato a temperature ambiente
Preparare il lievito:sbattere  l’uovo con il  latte tiepido e sciogliere il lievito di birra in una ciotola. Versare tutto nella MDP e aggiungere la manitoba.Impastare per 5 minuti e poi versare la farina rimanente.
Lasciare riposare 30/40 minuti.
Versare lo zucchero, il sale, le uova battute e la farina setacciata sul lievito che é nella macchina. Impastare 20/25 minuti.Si deve ottenere una palla di pasta che si stacca dal bordo e non si appiccica alle mani.
Unire il burro, un cucchiaio alla volta , ed aggiungere il successivo solo quando la cucchiaiata precedente risulta ben amalgamata.
Mettere la pasta a lievitare (6 ore o meglio tutta la notte)in una ciotola imburrata coperta con pellicola. Quando l’impasto sarà  raddoppiato, togliere da frigo, lasciare riprendere la temperatura, schiacciare e sgonfiare su un tagliere infarinato. Dare la forma di uno sfilatino e disporre in uno stampo da plumcake imburrato.
Far lievitare  per circa un’ora (in questo caso non serve pennellare la superficie con uovo battuto) e cuocere in forno per 30/35 minuti.
Per i rolls ( circa  9/10)
140 g di foie gras de canard
2 scalogni
15 ciliege
un cespo di indivia
burro
sale
60 ml di armagnac
1 g di agar agar
Per la gelatina  scaldare 50 ml di liquore fino a quando sfiora il bollore. Aggiungere l’agar agar, far sciogliere mescolando. Togliere dal fuoco e aspettare 5 minuti. Versare il liquido in un piatto rivestito di pellicola  e far rassodare.
Sfogliare l’indivia e  lavarla.Lessare le foglie in acqua bollente salata il tempo sufficiente a che la parte centrale della foglia risulti morbido. Scolare e immergere in acqua ghiacciata. Scolare di nuovo e mettere le foglie ad asciugare su carta assorbente. Tritare finemente lo scalogno, farlo appassire in una padellina con un cucchiaio abbondante di burro. Sfumare con il liquore rimasto, salare e quando lo scalogno risulta appassito, aggiungere le ciliege (prive del nocciolo, ma non tagliate a metà). Cuocere ancora per un minuto . Tenere da parte.
A questo punto preparare il roller. Stendere un foglio di pellicola trasparente della lunghezza di circa 60 cm; adagiarvi le foglie di indivia in modo che siano leggermente sovrapposte tra loro a formare un rettangolo regolare con la base della foglia verso gli esterni del rettangolo e le punte verso  la parte interna. Cospargere con il foie gras lavorato a crema lasciando pulita e libera la parte superiore del rettangolo di indivia (lato lungo) e poi con lo scalogno; disporre lungo il bordo inferiore le ciliege. Arrotolare partendo dal lato con le ciliege aiutandosi con la pellicola fino a chiudere il cilindro.
Bagnare con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendere sul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente (circa 10 cm dei due fogli dovranno essere sovrapposti e ben aderenti l’uno all’altro in modo da ottenere un grande rettangolo). Trasferire su di esso il cilindro di foie gras senza la pellicola usata in precedenza e arrotolarlo con la nuova pellicola preparata. Tenere la pellicola per le estremità e far rotolare il roller più volte sul piano bagnato in modo che i lembi si attorciglino e lo stringano dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudere con due nodi stretti.
Lasciar freddare e mettere in abbattitore o in congelatore per 2-3 ore, fino a quando il roller abbia la consistenza per essere tagliato senza deformarsi.
Presentazione
Tagliare delle fettine di panbrioche  di 1 cm di spessore.Con un coppapasta ricavare dei dischetti dello stesso diametro  del roller.  Tagliare quest’ultimo in fettine di  1,5 cm di spessore senza togliere la pellicola, che va eliminata successivamente.Disporre  la fetta sulla base di panbrioche e decorare con la gelatina di calvados a cubettini.

Il povero: roller di polenta con salsiccia, carote e parmigiano su disco di toma

Ingredienti per 10 rolls
120 g di farina di mais
500 ml di acqua
una carota  grande
2 salsicce
20 g di parmigiano grattugiato
5 fette di toma alte 1 cm
sale
foglioline di basilico
Pulire la  carota, ricavare delle fettine sottili per il lungo e farle sbollentare in acqua bollente salata per un paio di minuti. Scolare e far asciugare su carta assorbente.
Togliere la pelle alle salsicce. Sbriciolarle finemente e farle cuocere su una padella ben calda senza farle asciugare troppo. Tenere da parte.
Preparare la polenta mettendo a bollire l’acqua salata (non troppo  vista la sapidità del roll), quando la superficie inizia a fremere versare la farina a pioggia, mescolando con una frusta senza smettere per i primi 5 minuti e poi ogni tanto per non farla attaccare. Far cuocere per circa 45 minuti  fin quando non si stacca dal bordo.
Stendere la polenta su un foglio di pellicola trasparente della lunghezza di circa 60 cm.  Formare un rettangolo di circa 20×15 togliendo con una spatola la parte in eccesso. Adagiare su di essa le carote  in modo che siano leggermente sovrapposte,  lasciando pulita e libera la parte superiore del rettangolo di polenta (lato lungo). Stendete sopra le carote uno strato di salsiccia sbriciolata, spolverare con un velo di parmigiano e premete leggermene con le mani per compattare. Arrotolare partendo dal lato opposto a quello lasciato libero,  aiutandosi con la pellicola fino a chiudere il cilindro.
Bagnare con acqua un piano di lavoro liscio e pulito. Stendere sul piano bagnato altri due fogli di pellicola trasparente di 60 cm di larghezza sovrapponendoli parzialmente (circa 10 cm dei due fogli dovranno essere sovrapposti e ben aderenti l’uno all’altro in modo da ottenere un grande rettangolo). Trasferire su di esso il cilindro di polenta senza la pellicola usata in precedenza e arrotolarlo con la nuova pellicola preparata. Tenere la pellicola per le estremità e far rotolare il roller più volte sul piano bagnato in modo che i lembi si attorciglino e lo stringano dandogli una forma omogenea e regolare. Chiudere con due nodi stretti.
Lasciar freddare e mettere in abbattitore o in congelatore per 1-2 ore (al massimo visto che c’è la polenta), fino a quando il roller abbia la consistenza per essere tagliato senza deformarsi.
Presentazione
Con un coppapasta ricavare dalla toma dei dischetti dello stesso diametro  del roller. Tagliare quest’ultimo in fettine  di 1,5 cm di spessore senza togliere la pellicola, che va eliminata successivamente. Posizionare la fettina sulla  toma e  decorare le foglie di basilico.

Con questa ricetta partecipo alla sfida n. 66 del MTChallenge

 

 

 

 

 

 

 

15 thoughts on “Il ricco e il povero, rolls per #MTC66

  1. Ciao Tina! Tra il ricco e il povero non so davvero chi scegliere. Li porto a casa entrambi, sicura di trovare un gusto unico. Certo il foie gras e l’armagnac mi incantano ( lo sai che ho un debole per la Francia!), ma anche il più “italiano” salsiccia e polenta lo avrei mangiato senza batter ciglio. Bravissima!

    • Grazie a te Giovanna per avermi fatto conoscere i Rolls e aver spiegato benissimo come farli. Ne preparerò altri sono sicura.

  2. Grazie, anzitutto, per aver deciso di giocare, anche se l’argomento ti era sconosciuto e, ancor di piu’, per voler “arrotolare” di nuovo. Questi rolls erano i “rotolini” dei miei tempi, scagura 🙂 di ogni buffet da neo sposa, quando gli amici da invitare nella nuova casa sono troppi per poterli smaltire in cene tradizionali e quindi vai di aperitivi e cene inpiedi. A quei tempi, il massimo del trendy era appiattire una fetta di sedicente pacarre’ col mattarello e spalmarlo con qualsiasi cosa si trovasse nei paraggi. L’idea era buona e per fortuna e’ stata sviluppata in modo serio e rispettoso degli ingredienti e degli abbinamenti. lo stesso che vedo qui, in entrambi i tuoi rolls che combinano in una bilanciata armonia di sapori le diverse parti da cui sono formati. Sfacciatamente, preferisco il ricco, perche’ amo il foie gras, specie se bene abbinato come hai fatto tu. Ma se la poverta’ fosse il tuo secondo roll, accetterei molto volentieri anche quella! Brava!

    • Da come racconti sono contenta di aver evitato quel tipo di buffet. Per quanto riguarda la scelta dichiarata del ricco,roll intendo, ti mostri sempre determinata e decisa e non potrebbe essere altrimenti, da quello che sto cominciando a capire di te.

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