gelato alla vaniglia con pesche e mandorle caramellate
Nel caldissimo fine settimana appena trascorso,complici alcuni impegni di lavoro, non mi sono allontanata molto da casa e così ho deciso di affrontare la prova del mese del Club del 27, il gelato.

Questo mese stavo per decidere di  segnare il passo, perché non avendo la gelatiera non riuscivo a capire come fare stando fuori da casa, ad essere presente agli intervalli giusti necessari per mescolare il gelato ogni 2 ore  durante il riposo in freezer. Poi leggendo i commenti e i consigli delle altre ‘socie’ del Club  ho  dedotto che  si potevano ‘personalizzare’ alcuni intervalli  e ho provato. Con lo spirito di  ‘Vediamo che ne viene fuori’ ho deciso di preparare il gelato alla vaniglia con pesche e mandorle caramellate di Lasagnapazza.   Una della tante ricette da cui da scegliere, tutte veramente interessanti, prese dalla Sfida n. 22 del Mtchallenge, in cui  Mapi aveva dato  tutte le indicazioni  per preparare il gelato con e senza la gelatiera .
Ho scelto un po’ a fatica, ma alla fine mi sono fatta guidare dall’istinto. I gusti di questo gelato (vaniglia, pesche, mandorle) mi piacciono tantissimo e visto che  non ho preparato gelati con questa tecnica prima d’ora, mi è sembrato anche abbastanza semplice da realizzare.
Perdonatemi, ma non ce l’ho fatta a fare  le cialde previste dalla ricetta originaria. Con i 38° della giornata,non si poteva pensare ad accendere il forno. Le trovate comunque riportate, se volete cimentarvi con condizioni climatiche migliori.
Certo il  mio gelato fatto in casa,  è sicuramente perfettibile: un po’ troppo dolce e un po’ troppo morbido,  ma il sapore è sicuramente superiore a molti che si assaggiano in giro. Con un po’ di esperienza si può migliorare senz’altro. La prossima volta  ancora meno zucchero, non monterò troppo le uova e farò addensare un po’ di più la crema inglese (questo ho imparato dal confronto con le amiche del Club). Una buona scusa per riprovare,no?
GELATO ALLA VANIGLIA CON PESCHE E MANDORLE CARAMELLATE

gelato alla vaniglia con pesche e mandorle caramellate

 

Ingredienti
per il gelato
300 ml di latte
300 g di zucchero semolato (io 250)
250 ml panna fresca
3 tuorli di uova grandi
1 baccello di vaniglia
per il coulis di pesche
1 pesca (io 2)
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
per le mandorle caramellate
una manciata di mandorle spellate
2 cucchiai di zucchero
per i cestini di cialda (io non li ho preparati)
50 g di zucchero a velo
50 g di farina di riso
50 g di farina di mandorle
2 albumi
un pizzico di sale
Preparate il gelato.
Tagliate a metà il baccello di vaniglia e mettetelo in un pentolino insieme al latte e a metà dello zucchero, mescolate per sciogliere lo zucchero, mettete sul fuoco e portate fin quasi a ebollizione.
Togliete la pentola dal fuoco, coprite e lasciate in infusione per almeno 15 minuti per estrarre tutto l’aroma della vaniglia.
Nel frattempo montate i tuorli con il restante zucchero, fermarsi non appena il composto “scrive”.
Riportate il latte quasi a bollore e versatelo a filo sulle uova montate mescolando continuamente con una frusta. Fate addensare la crema inglese sul fuoco fino a quando non velerà il dorso di un cucchiaio e avrà raggiunto la temperatura di 85°. Non superate questa temperatura o lo stadio della velatura del cucchiaio, altrimenti la crema si coagula e impazzisce. Toglietela immediatamente dal fuoco e immergete la base della pentola in una ciotola contenente acqua e ghiaccio mescolando continuamente. Se l’acqua si intiepidisce sostituitela con altra acqua fredda e ghiaccio per abbatterne rapidamente la temperatura.
Quando la crema sarà fredda trasferitela in un barattolo a chiusura ermetica (lasciandoci ancora dentro il baccello di vaniglia) e fate riposare in frigo almeno un’ora (il composto deve essere freddo di frigorifero prima di passare alle fasi successive della lavorazione).
Trascorso questo tempo estraete il baccello di vaniglia e aiutandovi con la lama liscia di un coltello raschiate tutti i semini e mescolateli alla crema.
Unite la panna liquida al composto amalgamandola benissimo.
Trasferite il composto in un contenitore basso, lungo e stretto munito di coperchio, tappate e riponete nella parte più fredda del freezer per un’ora e mezza.
Trascorso questo tempo mescolate il composto molto velocemente con uno sbattitore elettrico e poi riponetelo nuovamente in freezer.
Ripetete il procedimento per altre 2 volte a intervalli di un’ora e mezza ciascuno.
Dopo la terza volta trasferite il gelato nella vaschetta che lo conterrà, preferibilmente in polipropilene e riempita fino a 6 mm dal bordo; coprite il composto con della carta forno fatta aderire alla superficie (per limitare la presenza di aria umida e impedire la formazione di fastidiosi cristalli di condensa sulla superficie), tappate e rimettete in freezer per almeno un’ora per far raggiungere al gelato la giusta densità.
Prima di servirlo, passatelo in frigorifero per 20 minuti ( Se viene morbido come il mio, si può tranquillamente saltare questo passaggio)
Preparate le mandorle caramellate.
Fate dorare le mandorle in un pentolino quindi versateci sopra lo zucchero, fatelo scogliere e togliete dal fuoco non appena prenderà colore. Trasferite le mandorle su un piatto per farle raffreddare.
Quando sono fredde tagliatele con un coltello a pezzetti.
Preparate il coulis di pesche.
Poco prima di servire il gelato,sbucciate le pesche,  una tagliatela a pezzetti e frullatela insieme allo zucchero e al succo di limone. Filtrate il coulis e riporlo in frigo. Tagliate anche l’altra pesca a dadini e conservateli in frigo.
 Servire il gelato nella coppetta  completando con il coulis di pesche,la frutta a dadini e le mandorle caramellate.
Per chi invece vuole seguire la ricetta integrale
Preparate i cestini di cialda.
Mescolate la farina di riso insieme alla farina di mandorle, allo zucchero a velo, al sale e agli albumi.
Ponete il composto a mucchietti su una placca ricoperta di carta forno e appiattitelo per formare dei dischi sottili di circa 15 cm di diametro. Fateli cuocere in forno preriscaldato a 200° fino a che cominceranno a dorarsi. Estraeteli dal forno e quando sono ancora caldi poneteli sul dorso di una coppetta per far prendere la forma e toglieteli quando saranno freddi.
Servite il gelato nei cestini di cialda insieme alla coulis di pesche e alle mandorle caramellate.
 

24 thoughts on “Il mio gelato alla vaniglia con pesche e mandorle caramellate per il Club del 27

  1. Credo che se fossi riuscita a partecipare questo mese, avrei fatto questo. Mi ispira troppo … ma non è detto che non lo provo, prima della fine dell’estate. Complimenti anche a te

  2. Sono a dieta e a vedere tutta sta carrellata di gelati mi viene da morire…di fame…
    Il tuo gelato è invitante e la coulis di pesche con le mandorle è al morte sua. Bravissima.

    • L’unica cosa che frena è proprio quella. Meglio guardare e non rifare, anche se è veramente buono questo gelato!

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