Il mio dakos con pomodori feta ed olive per il Club del 27

Il Club del 27 è ormai un appuntamento fisso. Se cercate oggi nel web, troverete le tante insalate,che vi propongono con me,  tutte le tesserate del Club, appassionate foodblogger che si cimentano, come ormai sapete, su una serie di ricette assegnate che riprendono un  Tema del mese di qualche tempo fa  dell’ MTChallenge. Stavolta si parla di insalate fresche e colorate come i rolls, che sono invece il tema della gara in corso, del MTChallenge.
Le insalate che vi proponiamo sono irresistibili, anche perchè preannunciano l’estate che sta arrivando, dove come tutti sappiamo le vedremo  protagoniste  di pranzi e cene. Vi consiglio di farvi il giro del Club per avere degli ottimi spunti, ce ne sono proprio per tutti i gusti.
La ricetta che ho scelto è facilissima e ci proietta direttamente in Grecia, dove in questo momento vorrei stare con questo caldo dai valori fuori norma, come dice Sottocorona.
Veloce, veloce, veloce come questo post, ecco la ricetta.
Dakos con pomodori feta ed olive
Tratta da ‘La Cucina Greca’ di Jean-Michel Carasso
dakos con pomodori feta ed olive
Ingredienti per 1 dakos
1 frisella  di  pane di Altamura*

1 pomodoro maturo (dimensione piccolo/medio)
30 g di feta
1 pizzico di origano secco ( io fresco)
Qualche oliva nera piccola
Olio extra vergine di oliva “intenso”
1 spruzzo di aceto di vino rosso
Sale e pepe
Procedimento
Tagliate il pomodoro in cubetti piccoli. Sbriciolate la teta. Bagnate molto velocemente la frisella sotto l’acqua, e copritela con i cubetti di pomodoro. Condite con olio, poco aceto, origano e poco sale e pepe. Aggiungete la Feta sbriciolata sopra il pomodoro, qualche oliva nera e servite immediatamente.
* La ricetta originale prevede una paximàdia che si sostituisce alla perfezione con una frisella tipo pugliese,io ho sclto quella di Altamura.

dakos con pomodori feta ed olive

Il Club del 27

 

Il mio Kheer Rice Pudding per il Club del 27

Con questa nuova ricetta  preparata per il Club del 27 vi porto in India.  Per chi avesse perso la scorsa puntata ricordo che il Club del 27, costola del MTChallenge, è formato da foodblogger e non,  che ogni mese,il 27 appunto, cucinando confrontandosi  e soprattutto divertendosi, ripropongono ricette  di un tema comune a loro assegnato, un tema del mese di passate edizioni della sfida MTC .  Questo  mese visto che la sfida MTChallenge riguarda sul sartù,  il tema del Club del 27, per attinenza ha come argomento il riso e principalmente  il risolatte, nelle varie declinazioni  nazionali che sono state descritte da Simonetta Nepi.

Devo dire che non amo particolarmente questo tipo di preparazione, ma il bello di far parte del gruppo  è anche quello  di  essere spinti a provare cose nuove, senza correre il  rischio di far prendere il sopravvento alla solita  routine o all’insidia della  consuetudine. E allora questo mese di fronte ad un elenco di piatti, molti dei quali non avevo mai sentito nominare,  mi sono detta: ‘Proviamo! Magari scopro una novità interessante.’

Mi ha subito incuriosito il Kheer Rice pudding, un  cremoso dolce indiano a base di riso,latte, spezie e frutta secca.

Mi  ha sempre attirato la cucina indiana anche se ho avuto poche occasioni di provarla, e poche volte di prepararla. Tuttavia  alcune delle spezie che la caratterizzano le uso spesso, in casa, per dare un sapore diverso ai piatti di tutti i giorni e così visto il materiale a disposizione la scelta è stata veloce. 

La ricetta in questione non è stata difficile da preparare, ma non avendola mai assaggiata non sapevo fino a che punto spingere la cottura del riso, per cui ho spento 5 minuti prima di quanto indicato, in quanto il pudding mi sembrava già abbastanza cremoso. Il risultato? Piacevole, anche se un po’ lontano dalle mie corde (adoro tutto ciò che scrocchia). Sarei proprio curiosa di confrontarlo con quello autentico.

Ingredienti (per 3 persone)*

2 tazze di latte
1/2  tazza di riso a grani lunghi (basmati)
2 semi di cardamomo
una punta di cucchiaino di zafferano (in molte ricette non è previsto)
2 cucchiai di zucchero
Mandorle a lamelle, uva passa, pistacchi, pinoli

Mettete a mollo il riso per un paio d’ore in acqua tiepida. Sgranatelo con le mani e colatelo.
Mettete a scaldare il latte a fuoco medio unite il cardamomo e lo zafferano precedentemente disciolto in poco latte.
Appena il latte arriva a ebollizione versare il riso e cuocere a fuoco lento mescolando ogni 5 minuti per 45-50 minuti, sino a che sia ben cremoso.
Unite lo zucchero e l’uva passa e la frutta secca.  Lo zucchero farà diventare di nuovo liquida la preparazione, continuando a rimestare sino a che torni cremosa.
Versare nelle coppette e servire freddo, ma alcuni lo mangiano anche tiepido.

Kheer Rice Pudding

*Note
Rispetto alla ricetta originale ho dimezzato le dosi e sostituito gli anacardi con pinoli.
La cottura ha richiesto più latte della ricetta di base per cui ne ho aggiunta un’altra tazza calda durante la cottura.

 

 

 

La mia Tarte Tatin per il Club del 27

tarte tatin
Da questo mese  avete  un nuovo appuntamento!
Ora  faccio parte del Club del 27,una nuova iniziativa MTC,  a cui partecipano persone appassionate alla cucina che  cercano sempre nuove scuse occasioni  per mettersi ai fornelli.
Ogni mese vengono scelte  ricette  da un vecchio tema del MTChallenge e ogni componente del Club ne sceglie una da preparare.
Ho chiesto di poter entrare nel Club,  perché sono stata colpita dall’entusiasmo e dal clima di complicità  che accomuna le partecipanti,blogger ed anche no, bravissime ed esperte. Così nel Club del 27, che si chiama così perché le ricette vengono pubblicate il 27 di ogni mese, rigorosamente alle ore 9,oltre a divertirsi ci sarà molto da imparare!!!!
Ogni mese vengono scelte  ricette  da un vecchio tema del MTChallenge e ogni componente del Club ne sceglie una da preparare.
Ho chiesto di poter entrare nel Club,  perché sono stata colpita dall’entusiasmo e dal clima di complicità  che accomuna le partecipanti,blogger ed anche no, bravissime ed esperte. Così nel Club del 27, che si chiama così perché le ricette vengono pubblicate il 27 di ogni mese, rigorosamente alle ore 9,oltre a divertirsi ci sarà molto da imparare!!!!

Dal tema del mese ‘Miss MTC Pies (timballi, torte e pies da tutto il mondo)’ non potevo che scegliere la Tarte Tatin. C’è bisogno che vi dica perchè?

tarte tatin

E’ la torta che ho mangiato la prima volta che sono andata a Parigi, quasi 30 anni fa. Allora,  anche se tutte le mie attenzioni di studentessa universitaria si concentravano verso musei ed architetture, già  esisteva l’interesse per il buon cibo  e per la cucina. Ricordo ancora  il localino sugli Champs Elisée  dove l’abbiamo ordinata. Volevo così tanto provarla che mi sembrava un sogno poter finalmente realizzare quel mio desiderio!!
Proprio  in omaggio ai ricordi che questa ricetta  ha risvegliato,quella che ho preparato oggi è la Tarte Tatin in versione classica secondo la ricetta di Tamara, con piccoli adattamenti.
Una delizia! Oggi come allora.

tarte tatin

Ingredienti

per la pasta sucrée

145 g di farina per dolci
1,5 cucchiai di zucchero
1/4 cucchiaino di sale
110 gr di burro
1 tuorl0
50 ml di acqua ghiacciata

per il ripieno di mele

6 mele, io ho scelto le golden
100 g di burro
100 g di zucchero
200 g di pasta brisée o pasta sucrée, io pasta sucrée

* 1 teglia rotonda da 24 cm di diametro e alta almeno 9 cm

Mescolate gli ingredienti secchi, farina, zucchero e sale con un robot da cucina o a mano.
Aggiungete il burro a pezzetti e lavorate per pochi secondi, verrà un impasto molto bricioloso.
Incorporate il tuorlo e mescolate velocemente sempre con il robot, e aggiungete l’acqua fredda, ma potrebba non essere  necessaria. Mettete a riposare in frigorifero per almeno mezzora.(Io l’ho fatto il giorno prima ed utilizzato il giorno dopo)
Sbucciatele le mele e togliete il torsolo senza romperle,tagliate in quarti.
Nel frattempo mettete in una teglia il burro e lo zucchero e fateli sciogliere e colorare senza bruciare. Quando lo zucchero e il burro saranno pronti, togliere la teglia dal fuoco e disponete la mele l’una accanto all’altro ben strette,riempite ogni spazio.
Dopo aver sistemato le mele, rimettete la teglia sul fuoco e facendo attenzione a non farle bruciare, cuocete le mele per circa 10 minuti. Riprendete la pasta e stendetela su un piano leggermente infarinato  ruotandola spesso  senza capovolgerla, per non romperla. Tagliate un cerco di diametro  poco più grande della misura della teglia,  bucherellatela e appoggiatela sopra le mele, schiacciando la pasta fra una mela e l’altra.
Praticate un forellino nel centro della torta per far uscire il vapore e infornate a 180°.
Cuocete la torta per 40 minuti circa abbassando la temperatura a 160° dopo i primi 20 minuti.
Una volta cotta, togliete dal forno e lasciate intiepidire qualche minuto, poi coprite la tortiera con un piatto da portata e rigirate velocemente.
La torta va mangiata tiepida, magari con panna leggermente montata o gelato alla vaniglia o alla crema.
Se non la servite subito riscaldatela qualche minuto in forno prima di portarla in tavola.

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