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La mia pasta alla gricia per il Club del 27

Le vacanze sono ormai lontane.Le scuole sono ricominciate. Riparte il Club del  27. Un veloce ripassino.
Il Club del 27, nasce all’interno della community del MtChallenge, riunisce virtualmente una serie di foodblogger e appassionati di cucina che si confrontano ogni mese con ricette riprese da passate sfide o Temi del mese MtChallenge. Sempre però ricollegati al tema della gara in corso: questo mese ‘la pasta con il pesce’, tema scelto da Cristina Galliti di Poverimabelliebuoni.
Il Club del 27 di questo settembre 2017 si esercita su  Pasta e basta: rifacciamo ricette di paste classiche della tradizione italiana. Vi consiglio caldamente di andare a curiosare, perchè ci sono proprio tutte quelle paste che ognuno di noi prepara in casa o mangia al ristorante più volte l’anno.
Io ho scelto la pasta alla gricia, rifatta sulla ricetta di Patrizia Greco del blog Cake’Amore..and more.   La ricetta appartiene alla cucina tradizionale laziale, pasto dei pastori al pascolo, rigorosamente senza pomodoro, che  fu poi introdotto nella ‘amatriciana’ di cui è quindi considerata l’antenata. 
E’ una pasta che a casa ogni tanto prepariamo, ma devo ammettere che  complici gli spaghetti Zaccagni, che ho testato per l’occasione, stavolta è venuto fuori un piatto da leccarsi i baffi.
Si sa che in una ricetta dove ci sono pochi  ingredienti, pasta, guanciale,pepe e pecorino, la qualità degli stessi è fondamentale e gli spaghetti di questo piccolo pastificio artigianale abruzzese mi hanno piacevolmente stupito.
Seguite i pochi accorgimenti illustrati in questa ricetta semplicissima e e vi godrete un piatto di pasta succulento. Senza sensi di colpa, naturalmente.

Pasta alla gricia

pasta alla gricia

Per 4 persone
2 fette di guanciale tagliate a striscioline sottili.
 100g di pecorino  romano stagionato
350 g di pasta 
pepe in grani
sale
 
 
In un mortaio pestate una manciata di pepe in grani, unite il pecorino   grattugiato e mescolate
 In una pentola mettete a bollire l’acqua della pasta leggermente salata
 In una padella appena riscaldata mettete a cuocere il guanciale senza aggiungere nient’altro, lasciatelo sul fuoco per un massimo di 5/8 minuti.
 Nel frattempo mettete a cuocere la pasta che dovrà essere al dente.
 Trascorso il tempo di cottura della pasta, alzare e non scolare gli spaghetti solo perché in questo modo non vada persa l’acqua di cottura,mettete gli spaghetti nella padella con il guanciale,conservandone qualche listarella  per la decorazione e fateli saltare per un po’.Unite il  pecorino un po’ alla volta  e mescolate utilizzando un po’ di acqua di cottura della pasta. Mantecate velocemente la pasta. Servite distribuendo il guanciale tenuto da parte sopra ogni piatto.
Il Club del 27