Cheesecake al limone e liquirizia

cheesecake al limone e liquirizia

È più forte di me, ma se leggo cheesecake  mi viene in mente la bella stagione, l’estate la voglia di mangiare cibi freschi e che non richiedano di stare troppo davanti al forno e ai fornelli. So benissimo che il mondo cheesecake  non è solo questo, ma anche di fronte alle richieste della sfida MtChallenge del mese di maggio che è appunto sul cheesecake questa è la prima immagine che mi è venuta in mente. Ammetto che leggendo il post di Fabio e Anna Luisa del blog Assaggi di Viaggio vincitori della sfida MTChallenge del mese scorso sui biscotti,  ho riflettuto un po’ sulla possibilità di preparare un cheesecake cotto, ma  dopo qualche minuto,  tutte le buone intenzioni sono andate a farsi benedire e ho deciso di seguire l’istinto: cheesecake al limone e liquirizia ovviamente senza cottura.

Fra le infinite declinazioni possibili ho  deciso di sperimentare l’abbinamento limone-liquirizia che mi sembra particolarmente adatto all’estate, stagione ormai prossima.

Su una base di biscotti al miele ho inserito un biscuit à la cuillére, imbevuto  di liquore alla liquirizia (fatto in casa da Vittorio) che risulta nascosto all’interno dello strato di crema di formaggio, yogurt al limone e panna. Per completare questo passaggio di consistenze  graduale dal fondo più  consistente del biscotto  alla morbidezza del savoiardo fino alla soffice  cremosità del ripieno, ho scelto  la ‘leggerezza’ di un topping al cioccolato bianco non gelatinoso.

Non avendo sperimentato in casa l’accoppiamento prima di  questa occasione  e temendo di non incontrare il gusto dei miei familiari, ho limitato l’uso della liquirizia in polvere  ad una decorazione essenziale ( ne ho messo un po’ anche sul caramello),ma visto che è piaciuta molto la prossima volta  la distribuirò con più generosità sulla superficie. In alternativa si può spolverizzare la fetta di cheesecake al limone e liquirizia al momento di servire.

Cheesecake al limone e liquirizia

cheesecake al limone e liquirizia

 

Per il biscotto di base
200 g di biscotti secchi al miele
100 g di burro
Per il biscuit à la cuillère (ricetta di Pinella)
73 g di albumi
40 g di tuorli
45 g di zucchero semolato
25 g di farina 00
25 g di fecola
4 g di miele
zucchero a velo q.b.
mezzo bicchierino di liquore alla liquirizia
Per il ripieno
250  ml  di panna fresca
200 g di formaggio spalmabile tipo philadelphia (in questo caso in versione light)
50 g di ricotta setacciata
125g  yogurt al limone (un vasetto piccolo)
75 g di zucchero
10 g di gelatina in fogli
la buccia grattugiata di un limone
Per il topping al cioccolato bianco
150 g di cioccolato bianco
80 g di panna fresca
Per la decorazione
2 cucchiaini di liquirizia in polvere
100 g di zucchero e 50 g di acqua per il caramello (facoltativo)

 

Preparare il biscuit à la cuillère  montando a neve gli albumi aggiungendo  gradualmente lo zucchero fino ad ottenere una meringa lucida e soda. Aggiungere a filo alla meringa i tuorli leggermente sbattuti con il miele. Setacciare la farina con  la fecola. Aggiungerla gradualmente all’impasto lavorando dall’alto verso il basso. Con una sac à poche munita di  beccuccio liscio da 8 formare un disco di 18 cm di diametro sopra un foglio di carta forno. Spolverare con zucchero a velo e cuocere in forno  a 170°C fino a doratura ( a me ci sono voluti 10/12 minuti). Far raffreddare.
Rivestire i bordi e il fondo di uno stampo a cerniera  di 24 cm di diametro  con carta forno.Sciogliere il burro in un pentolino o a bagnomaria. Polverizzare i biscotti in un mixer ed unire il burro. Amalgamare bene.  Formare uno strato compatto di biscotti sbriciolati  sul fondo dello stampo livellando il tutto  con  il dorso di un cucchiaio o con un batticarne. Far riposare in frigorifero per circa 30  minuti.
Ammollare la  gelatina in acqua fredda per almeno 10 minuti.In una ciotola amalgamare  il formaggio, lo yogurt, la ricotta setacciata, lo zucchero e il limone grattugiato.
Nel frattempo montate  a neve la panna fredda, ad esclusione  di un paio   di cucchiai che andranno riscaldati senza arrivare a bollore. Sciogliervi la gelatina  ben strizzata  ed incorporare alla crema  di formaggio. Aggiungere  la panna montata mescolando dall’alto in basso.
Prendere la base di biscotti dal frigo, spalmare al centro un cucchiaio  di crema  per far aderire il biscuit che va appoggiato sopra. Bagnare bene  con il liquore alla liquirizia, anche in 2/3 passaggi  (un po ‘  di più  di quello che ho fatto  io). Livellare per bene la superficie e far riposare in frigo per 3 ore.
cheesecake limone e liquirizia

Tritare il cioccolato bianco a  pezzetti. Scaldare  la panna senza  portare a bollore. Versare in 3 volte  sul  cioccolato e mescolare fino a che il tutto non risulta  omogeneo. Eventualmente  passare  al setaccio.
Far intiepidire e versare sulla cheesecake  ancora fredda, senza togliere  lo stampo.
Far riposare la cheesecake  in frigo per almeno  3 ore o meglio per  tutta la notte. Estrarre  la torta  dallo stampo, e decorare con polvere di liquirizia.
Io ho aggiunto nidi di  caramello  spolverizzati alla liquirizia. 

 

Cheesecake limone e liquirizia

 

Con questa ricetta partecipo all’MTChallenge di Maggio

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Fiorellini di frolla al limone con confettura di fragole ed albicocche al cardamomo

I biscotti a base di frolla: ecco il tema della sfida del Mtchallenge  di questo mese.

Il post,che ho letto più  volte, di Juri e Dani del blog Acquaementa, i vincitori della sfida sul brodetto dello scorso mese,  è molto esauriente al riguardo: se   volete sapere  come usare una frolla  classica, montata  o sablè per preparare  i vostri biscotti  leggete il loro articolo.

Sono stata un po’ indecisa  sul  metodo da adottare per preparare  i biscotti  della sfida, ma quando ho letto il Tips&tricks di Caris – Cooking planner sulla frolla  alle mandorle di  GIanluca Fusto, la curiosità ha preso il sopravvento  e mi sono detta:”Proviamo!”. Essendo la prima volta con questa base, ho scelto  una personalizzazione discreta con buccia  grattugiata  di limone  nell’impasto e ne ho testato  la tenuta realizzando  dei fiorellini 3D che  poi ho farcito  con confettura  home made di fragole ed albicocca  al cardamomo. Ho ‘ colorato’ il ricettacolo verde ( questo il termine tecnico) con cioccolato  al pistacchio. Alla fine ne è risultato un biscotto  supergoloso .

Riguardo  alla frolla posso dire  che mi è  piaciuta molto, ed anche se  non ho usato  la teglia microforata ed  il Silpat come suggerito da Caris, i biscotti  si sono cotti bene. Anche la forma, penso grazie al passaggio  in congelatore, si è  mantenuta  come speravo. Da rifare.

Fiorellini di frolla  al limone con confettura di fragole ed albicocche  al cardamomoFiorellini di frolla al limone

 

Ingredienti per 25/30 fiorellini

Per la pasta frolla di Gianluca Fusto

105 g di burro

2.5 g di fior di sale

87,5 g di zucchero a velo

30 g di farina di mandorle

50 g di uovo intero

230 g di farina  debole  (60+170)

5 g di buccia grattugiata di limone

Per la farcitura e decorazione

3 cucchiai di confettura di fragole al cardamomo

3 cucchiai di confettura di albicocche al cardamomo

70 g di cioccolato bianco

30 g di pasta pistacchio

Ammorbidire il burro a 25° C ed unirlo  all’uovo e allo  zucchero a velo  in una planetaria munita di foglia. Amalgamare senza aggiungere bolle d’aria. Unire la farina di mandorla. Legare il tutto con la prima dose di farina (60 g). Amalgamare ancora e aggiungere gradatamente il resto della farina, sempre mescolando in planetaria. Conservare la frolla in frigorifero a 4° C, un po’ schiacciata e d avvolta nella pellicola, per almeno 3 ore (io l’ ho preparata la sera prima e l’ho tenuta tutta la notte).

Passato il tempo di riposo, tirarne fuori dal frigo un po’ alla volta perchè ci vuole un po’ di tempo per preparare il fiorellino, e  la frolla intera rischierebbe di scaldarsi troppo.fiori1

 

Stenderla allo spessore di 4-5mm, aspettare che sia leggermente morbida e ritagliare con uno stampo a fiore.  Spingere delicatamente con il mignolo nella parte centrale del biscotto in modo da ricavare un incavo. Stringere  sempre delicatamente i petali attorno al dito per dare una forma di calice. Man mano mano che si ottengono i fiorellini appoggiarli  dalla parte dei petali, su di un vassoio  che entri in freezer. Senza aspettare di averli fatti tutti, diciamo ogni 5/6,   riporre in congelatore. Devono rimanervi per 50/60 minuti  calcolando il tempo dall’ultimo biscotto inserito.

A questo punto disporre i fiori a testa in giù  su una placca ricoperta con carta forno e cuocere in forno ventilato a 160° a valvola aperta o statico a 170° C con un cucchiaio di legno nello sportello finchè non risultano  leggermente dorati (a me ci sono voluti 15 minuti).

Farli raffreddare, sempre a testa in giù. Nel frattempo tritare il cioccolato  a pezzettini e farlo sciogliere al microonde a bassa potenza o a bagnomaria.Unire la pasta pistacchio e mescolare bene. Intingere la base dei fiorellini nel cioccolato al pistacchio e appoggiarli sempre a testa in giù su un vassoio da porre in frigo per far rassodare più velocemente il cioccolato.

Dopo una ventina di minuti i fiorellini sono pronti ad essere farciti con la vostra confettura preferita,l’importante è che non contengano pezzi. Io ho usato,  tra quelle homemade della dispensa,  le confetture di fragole  e di albicocche al cardamomo, il quale da freschezza e richiama l’aroma del limone della frolla.

Per inserirle, le ho scaldate un pochino al microonde e con l’aiuto di una sac a poche usa e getta, ho spremuto un po’ di confettura all’interno di ogni fiorellino.

A completamento ho aggiunto qualche fogliolina di frolla ricoperta di cioccolato al pistacchio.

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Con questa ricetta partecipo all’MTC56 di aprile

fiorellini di frolla al limone

 

Vellutata dolce ai mirtilli

Vellutata dolce ai mirtilli

ovvero

Crema inglese ai mirtilli, crostini di ricotta al limone, scaglie di cioccolato con briciole di zucchero ai mirtilli

Prima della trasferta a Cecina per la finale del Contest ‘Pomodoro e Pasta 2.0’, per non farvi sentire la mia mancanza, vi propongo  questo dessert, preparato  qualche settimana fa per il concorso #NeffYourSoul dove si dovevano utilizzare una serie di ingredienti  assegnati (cioccolato,ricotta,limone,uova e mirtilli) per creare un piatto in 90 minuti di tempo.

Sono arrivata a questa proposta dopo aver fatto una serie di tentativi  che non mi avevano convinto. Stavo quasi per rinunciare quando, la mattina dell’ ultimo giorno che avevo a disposizione, ho cambiato completamente ricetta e mi sono inventata, senza fare ulteriori prove, questa vellutata dolce ai mirtilli. Considerando  tutto,  sono soddisfatta  di questo dolce al cucchiaio sia dal punto di vista del gusto che dell’aspetto: l’unica modifica che apporterei riguarda la quantità di mirtilli  nella crema inglese che  forse andrebbe leggermente aumentata.vellutata dolce ai mirtilli

Le dosi indicate sono per  2/3 porzioni

Crema ai mirtilli

Schiacciare leggermente 30 g di mirtilli. Preparare una crema inglese portando ad ebollizione 100 g di latte e 35 g di panna.  In una ciotola mescolare 20 g di tuorlo con 30 g di zucchero. Una volta che il latte è caldo versarlo a filo sui tuorli, amalgamare e portare sul fuoco sempre mescolando fin quando la crema. Dopo qualche minuto aggiungere i mirtilli schiacciati. Quando la temperatura della crema raggiunge gli 82-85°C, o vela il cucchiaio, togliere immediatamente dal fuoco e passarla al setaccio raccogliendola in una ciotola fredda o immersa in acqua e ghiaccio, schiacciando molto bene i mirtilli. Mescolare la crema, coprirla con pellicola a contatto e metterla in frigo.

Crostini di ricotta al limone

In una ciotola mescolare 10 g di zucchero con mezzo cucchiaino di scorza di limone grattugiata. Aggiungere 100 gr di ricotta, 5 g di fecola,  e un cucchiaio di succo 5 g di succo di limone. Amalgamare  bene .Sbattere 1 uovo con 90 g di zucchero e montare finché il composto risulta ben gonfio e spumoso. Unire delicatamente alla ricotta . Versare in uno stampo di  20cm di diametro rivestito con carta forno. Cuocere in forno a 160° per circa 40/45 minuti. Far  raffreddare e  una volta freddo ritagliare dei dischetti  circolari.

Briciole di zucchero ai mirtilli

Versare in un pentolino 100 g di zucchero con 3 cucchiai di acqua. Far sciogliere  fin quando  non si formano delle bolle (112°) versare  40 g di mirtilli e mescolare rapidamente. Quando alcuni mirtilli iniziano a rompersi e lo zucchero si colora di  rosso togliere dal fuoco. Con una paletta di legno togliere i mirtilli dalla padella ed appoggiarli su di un piattino.  Staccare  anche lo zucchero  e posarlo con attenzione  sul piatto spezzandolo per formare delle briciole.  Far raffreddare.

Scaglie di cioccolato bianco con zucchero ai mirtilli

Sciogliere 70 gr di cioccolato bianco tritato finemente al microonde o a bagnomaria. Versare il cioccolato in un conetto di carta forno e su una banda di acetato,  colare il cioccolato formando un disegno irregolare incrociato. Mentre il cioccolato raffredda appoggiarvi sopra le briciole di zucchero più piccole. Far raffreddare in frigo.  Quando il cioccolato risulta indurito, staccare dall’acetato e spezzare in pezzi non troppo piccoli.

Composizione

In un piatto versare un paio di cucchiai di crema ai mirtilli e disporre 3 crostini di ricotta.  Aggiungere le briciole di zucchero, le scaglie di cioccolato e qualche mirtillo fresco.

vellutata dolce ai mirtilli