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Tartare di canocchie e pesca bianca in zuppetta fredda di sedano

Qualche sera fa sono stata a cena in un ristorante di Loro Piceno, Casa Azzurra. Un posto incantevole con una cucina da lodare, di cui Vittorio vi parlerà presto in maniera dettagliata. Questa tartare di canocchie e  pesca bianca in zuppetta fredda di sedano non è altro che una mia declinazione personale di un buon piatto che assaggiato lì. Ve lo propongo per la Giornata dei Crudi del Calendario del Cibo Italiano. E’ fresco e gradevolissimo, specialmente in queste giornate calde.Molto facile  e veloce da preparare. A casa amano molto il crudo e quando c’è possibilità di avere pesce freschissimo, non si fanno sfuggire l’occasione per mangiarlo. Questa però è la prima volta che preparo la tartare di canocchie. Volevo farla di mazzancolle, come erano previste dalla  ricetta originale. Stamattina però di mazzancolle fresche neanche l’ombra e allora, ‘necessità fa virtù’, le canocchie dell’Adriatico, ancora vive nella cassettina del pescivendolo, hanno preso il loro posto. Sono proprio soddisfatta di questa variante e ho scoperto che quasi quasi le cannocchie crude le preferisco alla versione cotta, dove si sente troppo la dolcezza di questi crostacei, almeno per me.
 Vi ricordo che per preparare il crudo  il pesce deve essere freschissimo, in particolare le canocchie o pannocchie come le chiamano qui, devono essere vive al momento dell’acquisto. Per sicurezza  alimentare tutto il crudo poi dovrebbe essere abbattuto  a -24°. Nel consumo casalingo si può ovviare con la congelazione.Trovate un utile ed esauriente approfondimento in quest post del Calendario.

Tartare di canocchie e pesca bianca in zuppetta fredda di sedano

Tartare di canocchie
Ingredienti per 2 persone
800 g di canocchie*
1 pesca  nettarina a pasta bianca
2 coste di sedano
menta
sale
pepe
Pulire le canocchie, estraendo la polpa che va tritata grossolanamente e leggermente salata. Preparare una brunoise  con la  pesca, prediligendo la parte con la buccia ( più colorata). Mescolarne 3/4 cucchiai alle canocchie. Aggiungere qualche fogliolina di menta.  Disporre la tartare nei coppapasta  compattando leggermente e riporre in frigo per 20/30 minuti. A questo punto  estrarre il succo del sedano con una centrifuga o estrattore, aggiungendo poca acqua fredda.
Togliere il coppapasta, aggiungere altri dadini di pesca, qualche fogliolina di menta e un pizzico di pepe. Versare il succo di sedano sulla base.