Chou farçi

Chou farçi

La cucina francese ha sempre il suo fascino. Ancor di più se i piatti li troviamo preparati da Mimi Thorisson nel suo bellissimo chateau nella campagna francese.

Quelli di ‘A kitchen in France’ sono piatti tradizionali che l’autrice ha il merito di presentarci facendoci  respirare  il fascino della natura e dell’ambiente che li circonda.

Non a caso questo libro è stato molto apprezzato dalle mie amiche di Cook _my_book.

A mio avviso lo chou farçi, il cavolo farcito, sintetizza perfettamente molto bene lo spirito del libro. Un piatto popolare, fatto  con ingredienti anche  poveri, se vogliamo, che è però troviamo storicamente anche sulle tavole borghesi perché , pur nella semplicità e nella rusticità, si presenta  come un bello  scrigno gustoso nel più puro stile della cucina familiare d’Oltralpe .

Fra gli ingredienti trovate le spezie Rabelais (sostituibile con il pimento), di cui ammetto di aver ignorato l’esistenza fino ad oggi. Una miscela di spezie a base  di pimento, noce moscata e curry, creata a Marsiglia nel 1880 e rimasta invariata fin d’allora.

A parte che voglio aggiungere la scatola alla mia collezione al più presto, ma anche questo particolare  si intona con il fascino un po’ retrò del piatto, che è poi l’elemento che mi ha conquistato fin dalla prima lettura.

Chou farçi

Chou farçi

Per 6 persone
1 cespo di  cavolo verza
Burro non salato per la padella
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cipolla, affettata sottilmente
2 carote, tagliate finemente a dadini
300 g di carne macinata
300 g di salsiccia di maiale sfusa di buona qualità
2 spicchi d’aglio, affettati sottilmente
2 o 3 rametti di timo fresco
1 foglia di alloro
½ cucchiaino di spezie Rabelais  o pimento macinato
Sale marino fino e pepe nero appena macinato
100 g di pomodori pelati in scatola, schiacciati, con il loro succo
1 uovo grande

Portate a ebollizione una grande pentola piena di acqua salata. Nel frattempo mondate le foglie del cavolo e separatele, scartando quelle esterne più grossolane. Cuocere le foglie nell’acqua bollente per 8 minuti. Scolare e mettere da parte a raffreddare.

Ungete con il burro il fondo e i lati di una pirofila da soufflé da 18 cm o di uno stampo per charlotte. Mettete una grande e bella foglia di cavolo nel piatto, con la parte bombata rivolta verso il basso. Coprite con un’altra foglia e continuare a disporre le foglie una sopra l’altra fino a coprire tutta la base e i lati.

Non bisogna utilizzare tutte le foglie perché serviranno per formare altri  4 o 5 strati.

Scaldate l’olio d’oliva in una padella larga a fuoco medio. Fate soffriggere la cipolla e le carote finché non si ammorbidiscono, 4 minuti. Aggiungete la carne macinata, la salsiccia, l’aglio, il timo, l’alloro, le spezie, sale e pepe a piacere e cuocete, mescolando una o due volte, finché la carne non sarà rosolata.

Versate i pomodori schiacciati, con il loro sugo, e cuocete a fuoco lento fino a quando quasi tutto il liquido sarà stato assorbito, circa 5 minuti. Trasferite il composto in una ciotola e lasciate raffreddare.

Preriscaldate il forno a 180°C.

Quando il composto di carne si sarà raffreddato, eliminate il timo e l’alloro. Aggiungete l’uovo e mescolate bene.

Disponete uno strato di carne spesso circa 1 cm nella pirofila foderata di cavolo e ricoprire con una foglia di cavolo. Ripetete finché non è terminata tutta la carne, circa 4 strati. Terminate con un ultimo strato di cavolo, avendo cura di infilare le foglie su tutti i lati.

Cuocete per 40 minuti. Per sformare, mettete un piatto sopra la pirofila per soufflé, capovolgete  piatto e pirofila e rimuovete lo stampo. Servire subito, tagliato a fette.

Chou farçi



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