Crostata di ricotta e visciole

Crostata di ricotta e visciole

Da quanto tempo volevo preparare questa crostata alle visciole? Davvero non ricordo.

Tipica della cucina ebraica romana, si presenta davvero invitante per i suoi colori e per il ripieno così generoso  e non capisco come abbia fatto ad aspettare fino ad oggi , ma  qualche  altro dolce è  sempre riuscito ad avere la precedenza e così è rimasta nella to-do list. .

Cook my books ha, però,  fatto il miracolo perchè, per fortuna, Saghar  Setarch ha inserito la ricetta nel libro ‘Pomegranates and artichokes’  e stavolta  non ho avuto più scuse.

Finalmente ho gustato questa delizia e , in attesa di andare a comprarne una fetta al Forno Boccione a Roma, potrò prepararla più e più volte.

Crostata di ricotta e visciole

crostata di ricotta e visciole

Per una torta da 20–22 cm

Ripieno
600 g di ricotta di buona qualità
50 g di zucchero
300 g di confettura di visciole, o di amarene
Frolla
375 g di farina 00
200 g di burro molto freddo, tagliato a cubetti
4 tuorli d’uovo
150 g di zucchero
½ cucchiaino di lievito in polvere
un pizzico di sale
1 uovo sbattuto con un goccio d’acqua

Lasciar scolare la ricotta in un colino a maglia fine sopra una ciotola per almeno 4 ore. ( Anche tutta la notte in frigorifero.)

Per preparare la frolla, versare la farina in una ciotola con il burro freddo, lavorare delicatamente con le dita fino ad ottenere  un composto sabbioso.

In alternativa usare il robot da cucina lavorando ad impulsi.

In una ciotola a parte, sbattere i tuorli e lo zucchero fino ad ottenere un composto ben amalgamato, quindi aggiungere al composto di farina con il lievito e il sale. Riunire l’impasto, ma senza lavorarlo troppo.

Dividere  l’impasto in due porzioni, un terzo e due terzi. Appiattire ciascuno in un disco, avvolgere con pellicola trasparente e riporre in frigorifero per 30 minuti. (Si può lasciare la pasta frolla in frigo per una notte e lasciarla a temperatura ambiente per 5 minuti prima di stenderla.)

Una volta scolata completamente la ricotta, aggiungere lo zucchero e montare molto bene, con le fruste elettriche o a mano, finché lo zucchero non si sarà sciolto e la pastella sarà liscia. Per un risultato ancora più liscio, passare il composto attraverso un colino a maglie fini aiutandosi con una spatola. Lasciare riposare in frigorifero mentre si lavora l’impasto.

Preriscaldare il forno a 200°C .

Stendere la porzione di pasta più grande tra due fogli di carta da forno, finché non sarà spessa poco più di 5 mm . Con l’aiuto della carta da forno, trasferire la pasta frolla in una tortiera a cerniera da 20–22 cm , quindi rimuovere lo strato superiore (conservare per dopo). Lasciando il foglio di carta inferiore sulla pasta frolla, usarlo per rivestire il fondo della tortiera, facendo attenzione che risalga almeno 5 cm dal bordo. Essendo la pasta frolla molto flessibile, se si rompe si possono usare i pezzetti in eccesso  per tappare  gli eventuali buchi.

Spalmare sul fondo la confettura e poi distribuire sopra la crema di ricotta. Lasciare in frigo mentre si procede.

Stendere la  frolla rimasta tra due fogli di carta da forno (compreso il pezzo messo da parte prima),in un disco leggermente più piccolo della tortiera. Togliere un foglio di carta e con l’aiuto dell’altro capovolgete l’impasto sulla superficie della torta, quindi staccarlo.

Ripiegare il bordo sopra il disco di pasta superiore per sigillare.

Tenere in frigo per altri 10 minuti: il raffreddamento aiuta moltissimo la friabilità della pasta frolla.

Spennellare l’uovo sbattuto su tutta la torta, quindi infornare per 45-50 minuti o fino a quando la pasta sarà dorata in superficie.

Sfornare e lasciare riposare nello stampo per almeno 1 ora.  Una volta fredda spostare la crostata di ricotta e visciole con attenzione sul vassoio di portata

Si manterrà in frigorifero in un contenitore ermetico per qualche giorno.



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