E dopo una serie di ricette dolci è di nuovo il turno di piatti salati: fiori di zucchina ripieni di baccalà.
Visti, scelti e rifatti subito da Gather bellissimo libro della settimana @cook_my_books.
Cos’è Gather ? Gill Meller, l’autore lo descrive così .
‘Si tratta, più o meno, di una raccolta di ricette semplici che amo cucinare, incentrate su un gruppo di ingredienti stagionali a cui sono particolarmente affezionato. Attraverso questi ingredienti spero di dare ad ogni cuoco casalingo un’idea del contesto; un senso dei luoghi produttivi e belli da cui provengono questi cibi.
Oltre a questo, il mio libro parla soprattutto di quel momento di piacere quando assaggiamo per la prima volta un piatto. Quella frazione di tempo dedicata all’apprezzamento di tutto che rende gioia un boccone di cibo. Dovrebbe essere così; dopo tutto, la gioia è la cosa più meravigliosa del mangiare, un’emozione pura quanto l’amore o la paura: la fragilità di un pezzo di pesce cucinato alla perfezione mentre si sfalda in bocca, o la croccantezza di una patata fritta, arricchita dalla punta dura del profumo del rosmarino; lo scricchiolio pulito e vitreo di una foglia di lattuga fresca, una punta di acidità di limone è il suo unico foglio. Tutte queste consistenze, sapori e odori meravigliosi sono dovuti in parte alla mano attenta e sicura del cuoco, ma anche al viaggio che l’ingrediente ha compiuto prima di toccare il piatto, la padella o la brace calda di un barbecue…’
Le ricette del libro che coniugano semplicità, che non è banalità, e originalità, che non significa stravaganza, sono perfettamente in linea con questa introduzione, nella quale mi ritrovo perfettamente.
Ora capisco perché ogni volta che lo sfoglio, il libro mi riconquista e aggiungo nuove ricette a quelle che già volevo provare.
Fiori di zucchina ripieni di baccalà

*(salto la procedura di salatura del pesce indicata da Meller, visto che qui in Italia il baccalà dissalato si trova comunenemente)
Mettete il baccalà in una casseruola, copritelo con acqua e portate a ebollizione a fuoco medio. Cuocete per 4-5 minuti o fino a quando il pesce sarà appena cotto. Scolate il pesce e lasciatelo raffreddare. Eliminate la pelle e le lische dal pesce, quindi sfaldate la carne.
Mettete le patate in una pentola con abbondante acqua. Portate a ebollizione e cuocete per 15-20 minuti, finché saranno tenere. Scolate le patate e schiacciatele.
Scaldate 5 cucchiai di olio d’oliva in un pentolino a fuoco basso. Aggiungete l’aglio e fate sudare per qualche minuto, finché non inizierà a colorarsi ai bordi. Versate Togliete l’aglio e versatelo in un robot da cucina insieme al baccalà. Frullate fino ad ottenere un composto abbastanza liscio.
In una ciotola unite il pesce le patate e la panna. Condite con pepe nero.
Aprite la base di un fiore di zucca e piegate delicatamente i petali sull’indice e sul pollice. Togliete il pistillo e usando un cucchiaino, versare un po’ del composto di baccalà nel fiore, quindi premete e per eliminare eventuali sacche d’aria. Ripiegate i petali al loro posto.
Riempite i fiori rimanenti.
In una piccola ciotola, versatei semi di zucca con l’olio d’oliva rimanente e mescolare.
Per preparare la pastella, unite la farina, l’amido di mais e il sale, quindi versate circa 150 ml di acqua e mescolate con una frusta fino a ottenere un composto ben amalgamato.
Scaldate a fuoco alto l’olio per friggere in una padella.
Quando sarà ben caldo girate i fiori di zucca ripieni nella pastella e, 2-4 fiori alla volta, tuffateli velocemente nell’olio caldo.
Friggete per circa 2 minuti, finché saranno leggermente dorate e croccanti, quindi scolatele su carta da cucina.
Per servire, disponete 2 o 3 fiori di zucchina ripieni su un piatto e salateli
Distribuite sopra i semi di zucca e completate e con una spolverata di paprika affumicata.








