Il Molise è una regione ricca di boschi e aree montane, ideali per la crescita di funghi e castagne che, in autunno, diventano protagonisti della cucina locale. I funghi, tra cui spiccano i porcini, i galletti e gli ovuli, vengono raccolti nelle foreste che si estendono nelle zone del Matese e dell’Alto Molise. Il clima e il terreno di queste aree offrono condizioni perfette per funghi dal sapore intenso e dal profumo ricco.
Le castagne molisane, particolarmente diffuse nelle aree di Carpinone e San Massimo, sono altrettanto pregiate e rappresentano un alimento versatile nella tradizione locale, utilizzato sia nei piatti dolci che salati. Questi due ingredienti, uniti, incarnano i sapori autentici dell’autunno molisano e arricchiscono numerose ricette tradizionali, dalle paste fatte a mano fino ai secondi piatti e contorni.
In questa ricetta, la delicatezza delle castagne e l’intensità dei funghi si fondono armoniosamente con la rusticità delle taccozze, un tipico formato di pasta molisana. Simili alle tagliatelle ma con una forma romboidale più corta e irregolare, le taccozze sono preparate tradizionalmente con pochi ingredienti semplici, come semola di grano duro e acqua. La pasta viene stesa a mano e tagliata in strisce larghe e spesse, capaci di assorbire perfettamente i sapori intensi del condimento.
Le taccozze in Molise sono spesso abbinate a condimenti robusti e saporiti, come sughi a base di carne, verdure, legumi, e, soprattutto, sughi di pomodoro arricchiti con peperoni o salsiccia. In questo piatto autunnale, invece, l’abbinamento con funghi e castagne regala una combinazione raffinata, che celebra l’essenza genuina della cucina molisana: semplice, autentica e profondamente legata alla stagionalità e ai frutti della terra.
Taccozze con funghi e castagne

Preparazione delle taccozze: disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, aggiungendo il sale, l’acqua (poco alla volta) e un cucchiaino di olio. Impastate energicamente fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Se necessario, aggiungete ancora un po’ d’acqua. Lasciate riposare il panetto, coperto da pellicola, in un luogo fresco per circa mezz’ora.
Stendete poi la pasta con il matterello fino a ottenere una sfoglia sottile di circa mezzo centimetro. Tagliate la sfoglia in strisce orizzontali larghe circa 2 cm, e ricavate dei rombi irregolari. Lasciate asciugare la pasta su una spianatoia infarinata con semola per qualche ora.
Preparazione del condimento: in una padella, scaldate qualche cucchiaio d’olio e fate soffriggere uno spicchio d’aglio. Aggiungete i gambi dei funghi tritati e, dopo qualche minuto, le cappelle tagliate a lamelle con qualche rametto di timo. Salate e cuocete per circa 10 minuti, quindi rimuovete l’aglio.
Cuocete le taccozze in abbondante acqua salata per pochi minuti. Nel frattempo, fate rosolare velocemente le castagne, sbriciolate in parte e intere in parte, nella padella con i funghi. Unite la pasta scolata, mescolando per farla insaporire.
Servite le taccozze con funghi e castagne guarnendo con foglioline di timo fresco.
Andiamo per boschi con le“Ricette con funghi e castagne”de L’Italia nel piatto.










Un formato di pasta che non conoscevo e che incontrerebbe sicuramente i miei gusti perché mi piace molto la pasta fresca tagliata più spessa del solito.
Mi piace molto la pasta spessa e mi piace anche il condimento che proproni, ciao Tina alla prossima!
Ma che bel piatto, mi piace questo tipo di pasta e adoro il condimento!
Mamma mia che piatto ricco e profumato! Complimentissimi, deve essere super 😉
Wuauuu ma che bello questo piatto, un tripudio di sapori! A presto LA