La mia scoperta delle confetture preparate con il metodo di Christine Ferber risale a parecchi anni fa, quando il blog ancora non esisteva.
La prima che provai fu quella di albicocche e vaniglia: una rivelazione, profumata e golosissima. Poi vennero le versioni con prugne e cannella, e tante altre che oggi faccio fatica a ricordare, ma tutte avevano una caratteristica comune: un gusto intenso e puro di frutta, esaltato da abbinamenti sempre originali e raffinati.
Col tempo la dispensa si è riempita, e pian piano ho smesso di preparare marmellate e confetture. Ma l’entusiasmo ora è tornato grazie a Cook_my_books, con una settimana interamente dedicata a Mes Confitures di Christiane Ferber.
Per l’occasione ho scelto per me – e naturalmente anche per voi – la confettura di mirabelles arance e cardamomo.
Le mirabelles sono piccole prugne francesi, dorate e dolcissime, molto apprezzate in Alsazia e Lorena. Non trovandole facilmente da noi, le ho sostituite con le comuni prugne gialle, che regalano comunque un risultato profumato e delizioso.
Il connubio tra la dolcezza delle prugne, la freschezza dell’arancia e la nota speziata del cardamomo rende questa confettura speciale: elegante e perfetta sia da gustare sul pane a colazione, sia da abbinare a formaggi o dessert.
Confettura con mirabelles arance e cardamomo

Sciacquare le arance, spennellarle sotto l’acqua fredda e tagliarle a fettine molto sottili. Sciacquare le mirabelles in acqua fresca e asciugarle con un panno. Dividerle a metà per eliminare i noccioli.
In una pentola far bollire le fette di arancia con 200 g di zucchero e l’acqua. Continuare la cottura a ebollizione finché le fette non diventano traslucide. Aggiungere le mirabelles, 800 g di zucchero, il succo di limone e il cardamomo. Portare il preparato a ebollizione e versarlo in una ciotola. Coprire con un foglio di carta da forno e lasciare raffreddare in frigorifero per tutta la notte.
Il giorno dopo, riportare il preparato a ebollizione. Continuare la cottura a fuoco vivo per circa cinque minuti, mescolando delicatamente e schiumando accuratamente.
Riportare a ebollizione e continuare la cottura per almeno 10 minuti, mescolando delicatamente e continuando a schiumare.
Verificare la cottura facendo scivolare un po’ di confettura su un piattino freddo, inclinato. Deve essere leggermente gelificata.
Versare subito la confettura nei barattoli precedentemente sterilizzati, e tappateli.
Fateli raffredare capovolti.









In pratica 1kg di zucchero è davvero tanto,si può almeno dimezzare?? Grazie
Le ricette della Ferber prevedono sempre molto zucchero ma con le arance presenti la confettura è equilibrata.Inoltre la presenza di zucchero fornisce una maggiore garanzia sulla conservabilità. Potresti provare a ridurla a 800/900 g per kg di frutta ma mai dimezzare