Buon anno a tutti voi e ben ritrovati su tartetatina.it!
Iniziamo questo nuovo anno con una ricetta che profuma di casa, di tradizione e di cucina autentica.
Per il mese di gennaio L’Italia nel Piatto celebra la Giornata Mondiale della Pizza, e così inauguro il nuovo anno raccontandovi una preparazione tipica del Molise, poco conosciuta ma ricca di carattere: la pizza assettata molisana.
Il termine assettata, cioè seduta, deriva dalla mancanza di lievito nell’impasto. Proprio per questo la pizza non cresce durante la cottura e rimane bassa. Più che una pizza, infatti, è una schiacciata rustica, preparata con ingredienti semplici e genuini: farina, acqua e olio extravergine di oliva.
Un’altra caratteristica fondamentale della pizza assettata è la presenza, direttamente nell’impasto, dei semi di finocchio e del peperoncino, che le conferiscono un profumo intenso e un gusto deciso, tipico della tradizione molisana. È una preparazione povera, nata nelle cucine di una volta, ma ancora oggi capace di conquistare al primo morso.
Ecco la ricetta della pizza assettata molisana

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250 g di semola di grano duro
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250 g di farina 00
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1 peperoncino piccante
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semi di finocchio a piacere
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acqua calda q.b.
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sale
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50 ml di olio extravergine di oliva
Procedimento
Disponete le farine a fontana e unite poco alla volta l’acqua calda, cercando di ottenere un impasto morbido. Aggiungete l’olio, il sale, i semi di finocchio e il peperoncino. Lavorate l’impasto e lasciatelo riposare per circa mezz’ora.
Nel frattempo accendete il forno e portatelo a una temperatura di 200°. Riprendete poi la pasta e ricavate delle pizzette di circa 20 cm di diametro, setendendole ad uno spessore di 3/4 mm. Disponetele le pizzetta su una teglia unta d’olio e spennellatele in superficie con un filo d’olio, un po’ di peperoncino in polvere e qualche altro seme di finocchio.
Cuocete in forno caldo per circa 20 minuti. Dovranno essere dorate ma non troppo brunite.
Una ricetta semplice, saporita e profondamente legata al territorio, perfetta per celebrare la pizza e iniziare il nuovo anno nel segno della tradizione.
Ancora felice anno nuovo e buona cucina a tutti voi con le ricette de L’Italia nel Piatto.

Liguria: focaccia secca pizzata
Lombardia: Pizza bianca con luganega e crescenza, al profumo di rosmarino
Veneto: Pissaladière in salsa veneta: cipolle e sarde sottosale
Emilia-Romagna: Pizza alla crema di parmigiano con prosciutto crudo e aceto balsamico
Toscana. Ciaccino ripieno
Umbria: Pizza alla umbra: una pizza che diventa territorio
Lazio: La Falia di Priverno
Campania: Pizza napoletana con mozzarella di bufala
Puglia: Pizza con stracciatella e funghi cardoncelli
Basilicata: Focaccia morbida del Vulture
Sardegna: Pizzette al taglio cagliaritane









Tanti auguri carissima, questa pizza/focaccia è particolare e molto invitante. Pani poveri che però parlano di territorio e tradizioni. Un abbraccio Manu
Questa pizza la adoro, è proprio nelle mie corde: sottile, immagino croccante e saporitissima, non riuscirei a smettere di mangiarla! auguri!
Una pizza semplice ma proprio saporita!
Semplice ma buonissima! Adoro le pizze sottili e croccanti! Buon anno!
Bellissima questa ricetta, non la conoscevo. Mi piace anche perché è senza lievito. Da provare.
Non conoscevo questa pizza, semplice ma buonissima, ideale per accompagnare salumi e formaggi, immagino. Buon anno!!!
Grazie, non conoscevo questa pizza!!!
Mamma mia che croccantezza…adoro queste consistenze, potrei mangiarne a chili, giuro!
Grazie per avermi fatto conoscere questa bontà…
Un grande abbraccio e buona Epifania 🙂
mi piace molto l’idea delle spezie nell’impasto di questa pizza, che non conoscevo!
ciao
elisa