Aprile, per L’Italia nel piatto, è dedicato a pentole, padelle e teglie tradizionali regionali. Per il Molise ho scelto le ferratelle, una preparazione che sul blog è già presente in versione dolce.Le trovate qui .
Proprio per questo ho preferito provare una variante salata, utilizzando gli ingredienti del territorio.
Le ferratelle, nella loro forma più tradizionale, sono dolci sottili e profumati, spesso aromatizzati con anice o vaniglia, e preparati con il classico “ferro”. Esistono però anche versioni più spesse e morbide, diffuse soprattutto nell’uso quotidiano, che si prestano bene a interpretazioni diverse, come questa.
Per la cottura non ho utilizzato il ferro tradizionale, ma una piastra elettrica: una scelta pratica, che semplifica i tempi e rende la preparazione più accessibile.
L’attrezzo tradizionale
Il ferro per ferratelle è una doppia piastra in metallo, spesso decorata con motivi geometrici o floreali. Veniva scaldato sul fuoco e chiuso manualmente sull’impasto, imprimendo il disegno caratteristico sulla superficie.
È uno strumento legato alla cucina domestica e alla memoria familiare: ogni ferro ha una sua identità e spesso veniva tramandato. La piastra elettrica non restituisce questo aspetto, ma permette comunque di ottenere un risultato simile nella consistenza.
Ferratelle rustiche con caciocavallo e ventricina

Ingredienti (per circa 10-12 ferratelle)
Procedimento
Iniziate rompendo le uova in una ciotola e sbattetele con sale e pepe. Unite l’olio e il latte, mescolando fino a ottenere un composto omogeneo.
Aggiungete la farina setacciata insieme al lievito e lavorate fino a ottenere una pastella densa ma morbida.
Incorporate il caciocavallo, il pecorino e la ventricina (o il salame piccante), distribuendoli in modo uniforme.
Scaldate la piastra elettrica e ungetela leggermente. Quando è ben calda, versate un cucchiaio di impasto sulla piastra oliata per ogni ferratella, chiudete e lasciate cuocere per circa 2–3 minuti, finché risultano dorate.
Proseguite allo stesso modo fino a esaurire l’impasto.









Mi sarebbe piaciuto se qualcuno mi avesse tramandato un ferro così!! Ottima la tua versione salata, non pensavo si potessero mangiare anche così! Una bella idea, un abbraccio e auguri di buona Pasqua
Che bella questa ricetta dove le ferratelle si gustano in versione salata….slurpppp
Adoro quell’attrezzo, mi intriga un sacco e mi piacerebbe tanto acquistarlo per sperimentare!
Un caro saluto e auguri di Buona Pasqua
Ottime in versione salata, sono poi così croccanti! Quell’attrezzo te lo invio assai, le ferratelle sembrano ricamate. un abbraccio e tanti cari auguri di Buona Pasqua!