Tiramisu tart

Tiramisu tart

Cerco sempre un’occasione per provare nuovi dolci. Lo sanno bene i miei amici, che puntualmente diventano le mie “cavie” ogni volta che esce dal forno qualcosa di nuovo. Questa volta l’occasione è arrivata grazie a Cook_my_books, che ci ha fatto sfogliare le pagine di ‘Tarts Anon’ di Gareth Whitton e Catherine Way.

Appena ho visto questa tiramisu tart ho pensato subito che dovevo provarla, anche se ho capito immediatamente che sarebbe stato un piccolo viaggio fatto di preparazioni, riposi e diverse consistenze da assemblare con calma.

Il libro è pieno di crostate moderne, stratificate, molto curate ma allo stesso tempo golose e invitanti. Gareth Whitton, fondatore della pasticceria australiana Tarts Anon, racconta la pasticceria con grande precisione ma senza renderla distante, mentre Catherine Way accompagna ogni ricetta con uno stile chiaro e accessibile.

Questa crostata mette insieme pasta brisée friabile, pralinato alle nocciole, una base morbida e una crema tiramisù vellutata. È uno di quei dolci che richiedono un po’ di tempo, ma che riescono a trasformare un pomeriggio in cucina in qualcosa di davvero piacevole.

Tiramisu tart

tiramisu tart

Pasta brisée

Ingredienti

200 g di farina 00
100 g di burro freddo non salato, a cubetti
3 g di sale
50 g di acqua fredda

Versate farina, burro e sale in una ciotola. Lavorate gli ingredienti con la punta delle dita fino a ottenere un composto simile a briciole fini.

Aggiungete l’acqua poco alla volta fino a ottenere un impasto compatto ma lavorabile.

Trasferite l’impasto sul piano di lavoro, formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.

Preriscaldate il forno a 180°C.

Stendete l’impasto tra due fogli di carta forno fino a ottenere un disco di circa 35 cm di diametro e spesso 3 mm. Rimettete in frigorifero per almeno un’ora.

Rivestite lo stampo da crostata con la pasta, eliminate gli eccessi e lasciate riposare in freezer per 15 minuti.

Coprite la base con alluminio e riempitela con riso crudo o pesi da cottura. Cuocete per 25–30 minuti, finché sarà dorata uniformemente. Lasciate raffreddare.

Pralinato alle nocciole
Ingredienti
80 g di nocciole
80 g di zucchero semolato fine

Tostate le nocciole in forno a 165°C per circa 15 minuti.

Preparate un caramello con lo zucchero fino a ottenere un colore ambrato intenso, poi unite le nocciole calde e mescolate bene. Versate su una teglia e lasciate raffreddare.

Ripieno alle nocciole
Ingredienti
50 g di farina di nocciole
45 g di farina 00
2 g di sale
2 g di lievito per dolci
120 g di zucchero semolato fine
110 g di uova
55 g di burro nocciola
Mescolate gli ingredienti secchi in una ciotola.
In un’altra ciotola unite uova e zucchero, mescolando lentamente senza incorporare aria.
Aggiungete il burro nocciola tiepido poco alla volta, amalgamando bene, poi incorporate gli ingredienti secchi.
Versate 400 g di impasto nel guscio di pasta e cuocete per circa 15 minuti, finché il centro sarà ben cotto.
Lasciate intiepidire e bucherellate leggermente la superficie con una forchetta.
Bagna al Marsala
Ingredienti
20 g di Marsala
25 g di zucchero
10 g di espresso
80 g di latte
40 g di uovo
60 g di pralinato alle nocciole
Portate quasi a bollore Marsala, zucchero, caffè e latte. Aggiungete l’uovo e frullate con un mixer a immersione.
Versate 120 g di bagna sulla base ancora tiepida. Distribuite sopra il pralinato alle nocciole in uno strato uniforme.
Crema tiramisù
Ingredienti
240 g di panna fresca
8 g di chicchi di caffè
50 g di mascarpone
70 g di zucchero
100 g di tuorli
Portate a sfiorare il bollore panna, chicchi di caffè, mascarpone e zucchero.
Versate una piccola quantità del composto caldo sui tuorli, mescolando per temperarli, poi unite il resto della crema.
Frullate con il mixer a immersione fino a ottenere una crema liscia e lucida, quindi filtratela.
Seconda cottura
Versate la crema sopra lo strato di pralinato e cuocete per circa 30 minuti, finché il centro sarà ancora leggermente tremolante.
Lasciate raffreddare completamente prima di sformare la crostata.
Servite con una leggera spolverata di cacao amaro.


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