Spaghetti con… è il tema scelto per settembre da L’Italia nel Piatto e così vi presento una preparazione semplice, rustica e sostanziosa, nella quale guanciale, pecorino, cipolla e peperoncino incontrano il profumo fresco di basilico e prezzemolo. Una ricetta che appartiene alla tradizione regionale e che viene spesso preparata anche con gli spaghetti alla chitarra, il formato a sezione quadrata tipico dell’area abruzzese-molisana: gli spaghetti alla molisana.
Come spesso succede nella cucina tradizionale, ingredienti semplici si incontrano e danno vita a ricette gustosissime: il guanciale, il pecorino, la cipolla e le erbe dell’orto, elementi che ritroviamo nella cucina delle famiglie legate alla pastorizia e all’allevamento.
A leggere gli ingredienti viene quasi spontaneo pensare a due celebri vicine di casa: gricia e amatriciana. Pasta secca, carne di maiale e pecorino sono infatti ingredienti che appartengono alla cucina dell’Appennino centrale, territori vicini e uniti anche dalla tradizione della transumanza, dove poi le stesse materie prime hanno assunto declinazioni diverse da regione a regione.
La particolarità di questi spaghetti sta soprattutto nella mantecatura finale. La pasta non viene semplicemente condita, ma termina la cottura nel condimento, raccogliendone tutti i sapori. Un po’ di brodo contribuisce a creare quel fondo saporito che, insieme al pecorino e all’amido della pasta, rende il condimento più avvolgente.
Settembre è proprio il momento giusto per tornare a piatti così. Dopo insalate, pomodori, piatti freddi e ricette che chiedono il minimo indispensabile davanti ai fornelli, possiamo tranquillamente ricominciare a riaccendere i fuochi.
Spaghetti alla molisana
Portate a ebollizione una pentola capiente di acqua e salatela.
Tritate finemente la cipolla e mettetela in una padella ampia con un filo generoso di olio extravergine di oliva. Fatela appassire a fuoco medio-basso per circa 10 minuti, finché sarà morbida e trasparente, senza lasciarla dorare.
Pulite il peperoncino, tritatelo finemente e aggiungetelo alla cipolla. Unite anche la pancetta tagliato a cubetti o a piccole listarelle. Fatelo rosolare dolcemente fino a quando il grasso sarà diventato trasparente e il guanciale avrà iniziato appena a dorarsi. Non occorre renderlo croccante.
Versate nella padella il brodo di pollo e lasciatelo sobbollire fino a quando si sarà ridotto circa della metà.
Nel frattempo, calate gli spaghetti nell’acqua bollente e cuoceteli lasciandoli al dente, seguendo i tempi indicati sulla confezione.
Quando la pasta è pronta, trasferitela direttamente nella padella con la pancetta, utilizzando delle pinze o un forchettone. Conservate comunque un po’ di acqua di cottura, che potrà servirvi durante la mantecatura.
Saltate gli spaghetti nel condimento per qualche minuto, lasciando che assorbano bene il fondo di guanciale, cipolla e brodo.
Tritate finemente il basilico e il prezzemolo e aggiungeteli alla pasta. Unite il pecorino grattugiato e mescolate bene, aiutandovi, se necessario, con qualche cucchiaio dell’acqua di cottura. Dovrete ottenere un condimento morbido e ben amalgamato, senza asciugare troppo la pasta.
Servite gli spaghetti ben caldi, completandoli con una spolverata di pecorino e, se vi piace, qualche foglia di basilico o prezzemolo fresco.
Facciamoci una spaghettata italiana con le amiche de @italianelpiatto











È una ricetta bella ricca, immagino già il sapore, deve essere deliziosa!
Che meraviglia di spaghettata, mmmm….che acquolina fa venire!
Un caro saluto e buon pomeriggio 🙂
Un’altra deliziosa ricetta per gli spaghetti, un abbraccio 🙂
Che bella questa ricetta, Tina! Interessante la cottura del fondo con il brodo di pollo. Da provare!
Baci,
Mary
Per un piatto così i fuochi li riaccendo subito! Devono essere buonissimi, brava un bel piatto!
Che ottimo condimento, saporito e profumato! Un abbraccio!
Il brodo di pollo darà un sapore particolare a questo primo piatto. Bella ricetta!