Ci sono ingredienti che, quando si comincia a conoscere una cucina, continuano a ricomparire sotto forme diverse. Sfogliando Rambutan di Cynthia Shanmugalingam, per me uno di questi è sicuramente il cocco.
Il libro è dedicato alla cucina dello Sri Lanka, quella delle origini della famiglia dell’autrice, e il cocco attraversa moltissime delle sue ricette: fresco, grattugiato, sotto forma di latte o di olio, entra nei curry, nei sambol, nei pol roti e in tante altre preparazioni.
Per Cook_my_books ho scelto l’egg curry, un curry rosso di uova molto tradizionale che Cynthia racconta come un piatto perfetto persino per la colazione. E qui il latte di cocco ha un compito preciso: l’autrice ne usa un po’ più che negli altri curry per smorzare la piccantezza e il gusto tostato e affumicato delle spezie, rendendo la salsa più morbida, densa e cremosa.
Cynthia Shanmugalingam è nata a Coventry da genitori dello Sri Lanka e in Rambutan racconta la cucina delle proprie origini attraverso ricette di famiglia, piatti tradizionali e ciò che ha imparato durante i suoi viaggi nell’isola. Anche il titolo è un piccolo richiamo a quel mondo: il rambutan è il curioso frutto tropicale dalla buccia rossa e spettinata che cresce in Sri Lanka.
Devo dire che l’idea di iniziare la giornata con un curry piccante di uova è abbastanza lontana dalle mie abitudini. A pranzo o a cena, invece, mi convince molto più facilmente!
Le uova rimangono morbide all’interno e vengono avvolte dalla salsa speziata al latte di cocco. Alla fine arriva il temper: foglie di curry, semi di senape, fieno greco e peperoncino verde fatti sfrigolare nell’olio e versati ancora caldi sul piatto.
Cynthia suggerisce di accompagnarlo con dei piccoli pol roti, oppure con del semplice pane tostato e imburrato. E forse sarà meno tradizionale, ma io inizierei proprio da lì.
Egg curry – Curry di uova dello Sri Lanka

Per 3–4 persone
Per il temper
Preparazione
Per prima cosa preparate le uova con il tuorlo morbido.
Riempite d’acqua una casseruola capiente e portatela a ebollizione a fuoco medio-alto. Dovrete ottenere un bollore dolce e regolare, senza che l’acqua bolla troppo violentemente.
Aiutandovi con una schiumarola, immergete delicatamente le uova nell’acqua, una alla volta. Cuocetele per 6 minuti e 30 secondi, mantenendo un bollore leggero e costante.
Nel frattempo riempite per circa un terzo una ciotola di medie dimensioni con acqua fredda e aggiungete 6–7 cubetti di ghiaccio.
Quando le uova saranno cotte, trasferitele nell’acqua ghiacciata. Lasciatele raffreddare per 1–2 minuti, quindi rompete delicatamente il guscio e sgusciatele, iniziando dall’estremità più larga, dove si trova la camera d’aria. Rimettetele nell’acqua ghiacciata e tenetele da parte.
Preparate il curry
Scaldate una padella di medie dimensioni o un wok a fuoco medio-alto. Aggiungete l’olio e la cipolla e fatela cuocere per 3–4 minuti, finché inizierà a diventare traslucida.
Aggiungete l’aglio, i pomodori e, se lo utilizzate, il pandan. Cuocete, mescolando, per 1–2 minuti, finché la cipolla inizierà a dorarsi.
Versate l’acqua, aggiungete il curry powder dello Sri Lanka e la curcuma. Mescolate bene e proseguite la cottura per 2–3 minuti.
Unite il latte di cocco e portate il composto quasi a ebollizione.
Con un cucchiaio mescolate leggermente e velocemente la parte liquida mentre il curry sobbolle per 7–8 minuti: questo aiuterà a evitare che il latte di cocco si separi mentre la salsa si addensa.
Dovrete ottenere una salsa densa, cremosa e lucida. Regolate di sale e togliete dal fuoco.
Preparate il temper
Scaldate l’olio in una piccola padella a fuoco medio-alto.
Aggiungete le foglie di curry, che dovranno iniziare subito a sfrigolare, quindi unite i semi di senape, i semi di fieno greco e il peperoncino verde.
Fate soffriggere per 1–2 minuti, finché le spezie saranno intensamente profumate, quindi togliete dal fuoco.
Completate il piatto
Rimettete il curry sul fuoco medio-alto e aggiungete le uova sgusciate.
Mescolatele delicatamente nella salsa per 1–2 minuti, in modo che ne siano completamente avvolte senza romperle.








