Triglie su crema di cannellini

Triglie su crema di cannellini

Anche dalle nostre cucine regionali de “L’Italia nel Piatto” vogliamo dare un segnale e sostenere la ricerca promossa dalla Fondazione AIRC nel mese dedicato alla prevenzione contro il cancro al seno.

La Fondazione AIRC è un punto di riferimento nella lotta contro il cancro, e in particolare contro il tumore al seno, promuovendo la ricerca scientifica d’eccellenza da oltre 50 anni. Ogni anno, nel mese di ottobre, AIRC si mobilita con il simbolo del nastro rosa, un emblema ormai iconico della prevenzione e dell’impegno per trovare cure sempre più efficaci. Il nastro è lasciato intenzionalmente aperto, per rappresentare l’obiettivo ancora da raggiungere: garantire una cura per tutte le donne, anche quelle affette dalle forme più difficili di questa malattia. In occasione di questa importante iniziativa, il rosa diventa il leitmotiv della nostra cucina, tingendo di significato e speranza i piatti che prepariamo.

Per contribuire a questa iniziativa, ho scelto dal Molise di preparare le triglie su crem di cannellini, un piatto che unisce i sapori del nostro territorio, utilizzando la triglia, un pesce che abbonda in questo periodo sui fondali sabbiosi della costa termolese, caratterizzato dalla sua pelle di un suggestivo color rosa-argento. La triglia è un ingrediente molto apprezzato nella cucina mediterranea per la sua carne delicata e saporita, e la sua scelta in questa occasione richiama perfettamente il colore simbolo della prevenzione.

L’ho abbinata ai fagioli cannellini molisani, un altro prodotto tipico della nostra regione, noto per il suo gusto morbido e cremoso. I fagioli cannellini del Molise sono coltivati in piccole quantità, spesso ancora secondo metodi tradizionali, e rappresentano un autentico gioiello della nostra cultura gastronomica. Questa varietà di fagioli è particolarmente apprezzata per il suo sapore delicato e per la consistenza vellutata, che ben si sposa con il gusto deciso della triglia, creando un connubio armonioso e ricco di sapori.

Il piatto finale rappresenta un omaggio alla nostra terra, unendo prodotti freschi e genuini in un messaggio di sostegno alla ricerca e alla prevenzione. Con questa ricetta, vogliamo sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e sostenere la Fondazione AIRC nella sua missione: fare in modo che, un giorno, ogni donna possa affrontare il cancro al seno con la certezza di poterlo sconfiggere.

 

Triglie su crema di cannellini

Triglie su crema di cannellini

 

Per 4 persone

300 g di fagioli cannellini secchi o 800 g se già lessati
olio  evo
4 triglie di media dimensione eviscerate
olio di semi per friggere
farina
due peperoni rosso
mezza cipolla
origano secco
sale

 

Mettete a bagno i fagioli cannellini secchi in una ciotola e copriteli  con abbondante acqua fredda. Lasciateli in ammollo per 8-12 ore o per tutta la notte. Al termine, scolateli e sciacquateli bene

Trasferite i fagioli ammollati in una pentola capiente e copriteli con acqua fresca, almeno il doppio del loro volume.

Portate l’acqua a ebollizione, quindi abbassate il fuoco e lasciate sobbollire i fagioli a fuoco basso per 1-1,5 ore, o fino a quando diventano teneri. La cottura lenta è importante per ottenere fagioli morbidi e cremosi.

Aggiunget il sale solo negli ultimi 10-15 minuti di cottura. Se aggiunto troppo presto, può indurire la buccia dei fagioli.

Una volta cotti, scolteli e teneteli da parte.

Se preferite una cottura più veloce, puoi utilizzare una pentola a pressione: i fagioli richiederanno circa 25-30 minuti dal momento in cui la pentola va in pressione.

Nel frattempo cuocete in forno i peperoni ben unto di olio fino a farli arrostire completamante. Spellateli , tagliate un paio di striscioline in piccoli quadretti e tenete da parte.

Riscaldate in un pentolino 3/4 cucchiai di olio extravergine  e fate stufare  la cipolla tagliata a fette sottili.

Frullate i fagioli con i peperoni interi lasciati da parte  con un mixer, aggiungendo l’olio aromatizzato fino ad ottenere una purea ( la mia è piuttosto grossolana) , aggiungendo dell’acqua calda o del brodo per  raggiungere la giusta cremosità.

Friggete le triglie infarinate in abbondante olio di semi ben caldo  e salatele.

Disponete sul piatto la crema  di cannellini, la triglia , cospargete di origano e decorate con i quadartini di peperone.

Partecipano insieme a me a questa iniziativa
Piemonte: Baci in rosa 
Emilia-Romagna: La spuma di mortadella
Puglia: Triglie al forno             
Basilicata: Raffaiuoli lucani



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